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1. E' obbligatorio assicurare i volontari?
2. Quale caratteristiche devono avere le polizze assicurative?
3. Quale obiettivo si pone la Polizza Unica del Volontariato?
5. Quale è il ruolo dei Centri Servizio al Volontariato?
6. Quali sono i Centri Servizio al Volontarito aderenti?
7. La Convenzione è valida in tutta Italia?
8. Le organizzazioni di volontariato sono obbligate ad aderire?
9. Le condizioni di Polizza possono essere modificate dalla compagnia?
10. Ci sono altre Convenzioni simili stipulate con altre Compagnie Assicuratrici?
11. Ci sono Organizzazioni di Volontariato che hanno diritto a ulteriori vantaggi?
12. Quali obblighi ha l'Agenzia nei confronti delle Associazioni Assicurate?
13. Come funziona il meccanismo della Partecipazione agli Utili?
14. La Polizza Unica Volontariato prevede sconti per altri rami assicurativi?
15. E' possibile assicurare le auto dei volontari usate per motivi di servizio?
17. Sono previsti sconti per l'assicurazione auto dei volontari?
18. Sono previsti sconti per l'assicurazione del capo famiglia?
19. E' possibile stipulare la Polizza Incendio e Furto?
20. Ci sono sconti ai volontari per l'assicurazione personale Infortuni-Malattie?
21. E' possibile elevare i massimali per la responsabilità degli amministratori?
22. E' possibile garantire con una polizza le apparecchiature elettroniche?
24. E' obbligatorio assicurare i volontari per infortuni e malattie?
25. Quali sono le sanzioni in cui si incorre in caso di inottemperanza alla legge?
26. Quanti volontari devo assicurare?
27. Come faccio a distinguere i volontari attivi da quelli non attivi?
28. Un aderente alla mia associazione risponde solo al telefono. Devo assicurarlo?
29. L'assicurazione vale anche nel percorso da casa alla sede dell'associazione?
30. La legge impone caratteristiche particolari per la polizza infortuni malattia?
31. Quali garanzie offre la Polizza Unica del Volontariato?
32. Quali sono le somme assicurate?
33. Cosa prevede l'assicurazione per gli infortuni?
34. Cosa prevede l'assicurazione perla malattia?
35. C'è un limite di età per l'indennizzo degli infortuni o malattie?
36. In caso di infortunio o malattia è previsto un ristoro per i giorni di ricovero?
37. Se devo sostenere delle spese mediche sarò rimborsato?
38. L'assicurazione vale solo in Italia?
39. E' obbligatorio assicurare i volontari per la Responsabilità Civile?
40. Quali sono le sanzioni in cui si incorre in caso di inottemperanza alla legge?
41. Quanti volontari devo assicurare?
42. Come faccio a distinguere i volontari attivi da quelli non attivi?
43. Un aderente alla mia associazione risponde solo al telefono. Devo assicurarlo?
44. L'assicurazione vale anche nel percorso da casa alla sede dell'associazione?
45. La legge impone dei massimali o caratteristiche particolari per la polizza RC?
46. Quali garanzie offre la Polizza Unica del Volontariato?
47. Quali sono le somme assicurate?
48. Cosa prevede l'assicurazione per la RCT?
49. Cosa prevede l'assicurazione RC Patrimoniale?
50. Cosa prevede l'assicurazione RCO?
51. Se un volontario crea un danno a un altro volontario l'assicurazione interviene?
52. L'assicurazione copre anche la sede?
53. Polizza Unica del Volontariato assicura anche l'organizzazione di feste?
54. L'assicurazione vale solo in Italia?

E' obbligatorio assicurare i volontari?

La legge quadro del volontariato numero 266/91 stabilisce che le organizzazioni
di volontariato debbano assicurare i propri aderenti che prestano attività di volontariato contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell'attività stessa nonchè per la responsabilità civile verso i terzi.

Quindi assicurare i volontari è un obbligo previsto dalla legge.

Questo requisito, tra le altre cose, deve essere verificato all'atto di iscrizione al registro del volontariato.

In caso di sinistro ed in assenza di assicurazione i  dirigenti saranno chiamati a rispondere del danno col proprio patrimonio personale.

Se hai dei dubbi scrivi a info@polizzaunicadelvolontariato.it: le risposte alle tue domande saranno inserite in questa rubrica a disposizione di tutti i lettori.



Quale caratteristiche devono avere le polizze assicurative?

La  legge quadro sul volontariato n.266/91all'art. 4 stabilisce che "con decreto del ministero dell'Industria [...] sono individuati meccanismi assicurativi semplificati, con polizze anche numeriche o collettive, e sono disciplinati i relativi controlli".

Non sono fissati degli standards particolari (massimali, franchigie ecc.) ma la valutazione della appropriatezza della copertura assicurativa dei volontari viene lasciata al buon senso ed alla responsabilità del Consiglio Direttivo dell'associazione e del suo presidente.

Naturalmente l'invito è quello di scegliere sempre polizze che diano la massima garanzia possibile, in termini di massimali, franchigie e rischi coperti, nell'interesse del volontario e dei dirigenti dell'associazione che potrebbero essere chiamati, in caso di insufficiente copertura assicurativa, a risarcire i danni rispondendone col proprio patrimonio personale.

 



Quale obiettivo si pone la Polizza Unica del Volontariato?

La sinistrosità presa in esame negli ultimi anni, sta a dimostrare che l’attività delle associazioni di volontariato può essere turbata da incidenti subiti dai volontari o dai terzi; pertanto la legge 266/1991 impone a tutte le associazioni l’obbligo di garantire con una adeguata copertura assicurativa i propri aderenti per la responsabilità civile, e gli infortuni/malattie connessi e comunque collegati all’espletamento delle attività di volontariato.
Lo scopo della Polizza Unica del Volontariato è, quindi, quello di offrire a tutte le associazioni di volontariato la possibilità di sottoscrivere una assicurazione rispondente alle disposizioni di legge e completa sia sotto il profilo delle norme contrattuali , e quindi del rischio coperto, sia sotto l’aspetto dei massimali in modo tale che risulti idonea ad una effettiva manleva dei rischi dell’attività.
Al fine di rendere massime le garanzie per le associazioni di volontariato è stata stipulata una Convenzione tra l'Agenzia di Parma – Santa Brigida di Cattolica Assicurazione, promotore in esclusiva della Polizza Unica del Volontariato, ed il Coordinamento Regionale dei Centri Servizi al Volontariato dell'Emilia Romagna, alla quale  è segiuta quella con il CESV Lazio, i quali assumono un ruolo di garante rispetto al rapporto tra le Organizzazioni di volontariato contraenti e la Compagnia di assicurazione.
 



Quale è il ruolo dei Centri Servizio al Volontariato?

I Centri di Servizio al Volontariato delle province aderenti alla convenzione hanno il ruolo di diffondere, nel loro territorio di competenza, la diffusione della Polizza Unica del Volontariato .

In forza di una apposita condizione convenzionale, ospitano presso i locali del Centro Servizi al Volontariato   un operatore dell'Agenzia Parma – Santa Brigida di Cattolica Assicurazione per fornire informazioni e chiarimenti sulla Polizza Unica del Volontariato, nonchè un servizio adeguato nella gestione dei sinistri.
 



Quali sono i Centri Servizio al Volontarito aderenti?

I Centri Servizi al Volontariato della regione Emilia Romagna che attualmente aderiscono alla Convenzione sono:
A.S.Vo. - Associazione per lo Sviluppo del Volontariato - VOLABO – Bologna;
Associazione C.S.V. - Centro Servizi al Volontariato – Ferrara;
ASS.IPRO.V – Associazione Interprovinciale Promozione Volontariato – Forlì - Cesena;
VOLONTARIAMO – Associazione Servizi per il Volontariato  - Modena;
FORUM SOLIDARIETA' -  Centro Servizi al Volontariato – Parma;
S.V.E.P. - Servizio Volontariato Emilia di Piacenza - Piacenza;
DAR VOCE-   Centro Servizi al Volontariato – Reggio Emilia;
VOLONTARIMINI - Associazione Coordinamento del Volontariato della Provincia Riminese - Rimini.

Inoltre a questo progetto hanno aderito anche il CESV e lo SPES, Centri Servizi al Volontariato della regione Lazio.



La Convenzione è valida in tutta Italia?

 La Convenzione è valida per tutto il territorio di competenza dei CSV aderenti (di fatto Emilia Romagna e Lazio).

Tutte le condizioni di polizza , le deroghe contrattuali  e le condizioni particolari, dovranno essere applicate in modo uniforme e perfettamente uguale a tutte le associazioni di volontariato che faranno richiesta di adesione, indipendentemente dal numero di aderenti.

Tuttavia condizioni analoghe possono essere garantite anche a tutte associazioni di Italia.
 



Le organizzazioni di volontariato sono obbligate ad aderire?

Le organizzazioni di volontariato non hanno alcun vincolo di adesione alla Polizza Unica del Volontariato.
Tuttavia i Centri Servizi al Volontariato possono, in virtù della Convenzione stipulata, avere un ruolo di garanzia, per le organizzazioni assicurate, nel rapporto con la Compagnia assicuratrice, solo con la Polizza Unica del Volontariato.
 



Le condizioni di Polizza possono essere modificate dalla compagnia?

Tutte le condizioni di Polizza Unica del Volontariato, le deroghe e le condizioni di pagamento, formano  parte integrante della Convenzione con i CSV e non potranno essere modificate per tutta la durata della  Convenzione.



Ci sono altre Convenzioni simili stipulate con altre Compagnie Assicuratrici?

Con la sottoscrizione della Convenzione i Centri Servizi al Volontariato  si sono impegnati a non sottoscrivere  altre Convenzioni inerenti i rischi garantiti dalla Polizza Unica del Volontariato con altre Compagnie Assicuratrici diverse da Cattolica Assicurazione – Agenzia di Parma Santa Brigida.

Quindi, almeno nell'Emilia Romagna e nel Lazio, non esistono convenzioni simili.



Ci sono Organizzazioni di Volontariato che hanno diritto a ulteriori vantaggi?

Con la sottoscrizione della Convenzione l'Agenzia di Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione, esclusivista per la Polizza Unica del Volontariato, si è impegnata a non sottoscrivere  altre convenzioni inerenti i rischi garantiti dalla Polizza Unica del Volontariato con altre organizzazioni di volontariato e enti di rappresentanza delle Organizzazioni di volontariato, contenenti condizioni di premio e massimali più vantaggiosi rispetto a quelle proposti nella presente Convenzione.

Pertanto, la Polizza Unica del Volontariato è uguale per tutte le Associazioni presenti nel territorio italiano, senza distinzione alcuna. 



Quali obblighi ha l'Agenzia nei confronti delle Associazioni Assicurate?

L'Agenzia di Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione, esclusivista per la Polizza Unica del Volontariato, si è impegnata a:

  • fornire, attraverso proprio personale qualificato, informazioni e chiarimenti sulla Polizza Unica del Volontariato, assicurando la disponibilità a recarsi presso gli uffici dei Centri Servizi al Volontariato delle diverse provincie;
  • essere presente, con propri elementi professionalmente competenti, presso i Centri Servizi al Volontariato delle diverse provincie per fornire un servizio adeguato nella gestione dei sinistri;
  • essere presente, con formatori esperti, presso i Centri Servizi al Volontariato delle diverse provincie per intervenire nei seminari e corsi di formazione organizzati dai Centri di Servizio sul tema assicurativo;
  • Inoltre  si impegna a rispettare il Codice Etico, la Carta dei Servizi e le Norme Comportamentali che l’Agenzia e i collaboratori della stessa attuano verso le Associazioni e i soci che utilizzeranno la Polizza Unica del Volontariato.

Allo stesso modo, l'Agenzia di Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione garantisce:

  • un servizio di assistenza post vendita atto a fornire specifica attenzione ai bisogni delle Associazioni e dei loro singoli soci;
  • risposte immediate ai quesiti degli assicurati per fornire le coperture assicurative richieste anche dietro comunicazione telefonica, fax, mail ;
  • l'attivazione, a richiesta, della Polizza Kasko per tutti i mezzi in uso alle Associazioni e l' applicazione di altri sconti sulle Polizze Incendio, Furto, Elettroniche ecc. necessarie allo sviluppo e alla tutela delle singole Associazioni e dei Centri Servizi al Volontariato con condizioni di particolare favore;
  • l'istituzione di un Osservatorio Permanente sui Sinistri, con l’elaborazione di un Report Statistico sulla Polizza Unica del Volontariato per stilare un documento che darà indicazioni strategiche utili ad ottenere una riduzione significativa dei sinistri e degli infortuni.


Come funziona il meccanismo della Partecipazione agli Utili?

Come previsto nelle condizioni particolari della Polizza Unica del Volontariato, ogni singola Organizzione di Volontariato sottoscrivendo il contratto, acquisisce il diritto alla partecipazione degli Utili di Gestione.

La convenzione stabilisce che entro i primi sei mesi di ogni anno sarà disposto un Bilancio della Polizza Unica del Volontariato relativo all'anno precedente ed il 50% dell'eventuale Saldo Attivo verrà versato alla ODV contraente in quota proporzionale al premio pagato.

Il Bilancio verrà cosi redatto:

SALDO =  ENTRATA – USCITA

Dove:

ENTRATA =

  • ammontare dei premi (escluse le imposte), comprese le eventuali regolazioni, relative al periodo considerato (premi per competenza)
  • ammontare dei sinistri da pagare (riserve) alla fine dell'annualità precedente

USCITA =

  • ammontare dei sinistri pagati nel periodo considerato e da pagare (riserve), comprese le relative spese di liquidazione
  • spese della Società e compenso alea, da computarsi a forfait nella misura del 40% dei premi (escluse le imposte)
  • riporto delle eventuali perdite delle annualità precedenti.

Il meccanismo della partecipazione agli utili, in questi anni di esperienza della Polizza Unica del Volontariato, ha permesso di restituire alle associazioni assicurate tra il 18 ed il 25% del premio di assicurazione pagato.



La Polizza Unica Volontariato prevede sconti per altri rami assicurativi?

L'Agenzia Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione, unica Agenzia abilitata a emettere la Polizza Unica del Volontariato, propone per le Associazioni assicurate con la Polizza Unica del Volontariato, per i loro aderenti ed i loro familiari, una serie agevolazioni e/o sconti sugli alti rami assicurativi.

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



E' possibile assicurare le auto dei volontari usate per motivi di servizio?

L'Agenzia Parma Santa Brigida propone alle associazioni assicurate la possibilità di sottoscrivere anche una polizza KASKO per le automobili dei volontari.

Le Associazioni di volontariato possono tutelare con la suddetta polizza tutte le auto di proprietà dei volontari e delle O.D.V. stesse che vengono usate nello svolgimento della attività di volontariato, quando le stesse subiscono dei sinistri per colpa del conducente, ottenendo il risarcimento totale dei danni subiti, altrimenti a carico del volontario o dell'Associazione stessa.

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



Sono previsti sconti per l'assicurazione auto dei volontari?

 L'Agenzia Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione, ritenendo che i volontari siano soggetti virtuosi anche alla guida di un veicolo, garantisce a tutti i volontari dell'Associazione di volontariato aderenti alla Polizza Unica del Volontariato ed ai loro famigliari la possibilità di usufruire di uno sconto sulla Responsabilità Civile Auto (RCA) fino ad un massimo del 20% se non hanno causato sinistri negli ultimi 5 anni.

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



Sono previsti sconti per l'assicurazione del capo famiglia?

L'Agenzia Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione, ritenendo che i volontari siano soggetti virtuosi, propone a tutti i soci delle associazioni aderenti alla polizza Unica del Volontariato, la Polizza Responsabilità Civile del Capo Famiglia a prezzi particolarmente vantagioni (circa il 70% in meno rispetto al prezzo di mercato).

Questa Polizza garantisce il pagamento di tutti i danni arrecati a terzi per sinistri causati dai componenti della propria famiglia e/o dalle persone a lui affidate nonchè dagli animali in suo possesso.

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



E' possibile stipulare la Polizza Incendio e Furto?

Tutte le associazioni aderenti alla Polizza Unica del Volontariato nonchè i loro soci possono godere di una scontistica pari al 35% nella stipula di contratti atti a tutelare i propri beni dal rischio di incendio e furto.

Questa opportunità è offerta dall'Agenzia Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione. 

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'Agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



Ci sono sconti ai volontari per l'assicurazione personale Infortuni-Malattie?

Tutti i volontari ed i loro conviventi che volessero stipulare polizze previdenziali a tutela della persona, godranno di uno sconto pari al 40% di quanto praticato dalle tariffe della Società Cattolica, garantito dall'agenzia Parma Santa Brigida.

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'Agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



E' possibile elevare i massimali per la responsabilità degli amministratori?

La Polizza Unica del Volontariato assicura anche la responsabilità civile degli amministratori con un massimale di 30.000 €.

Qualora si ritenesse questo massimale insufficiente o si desiderasse avere maggiore serenità nel compiere le scelte in nome e per conto dell'associazione rappresentata, i presidenti ed i consiglieri delle singole associazioni di volontariato aderenti alla Polizza Unica del Volontariato possono attivare una polizza per elevare i massimali già previsti nella polizza stipulata dall'associazione stessa.

Maggiori informazioni potranno essere richieste all'Agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



E' possibile garantire con una polizza le apparecchiature elettroniche?

Le associazioni aderenti alla Polizza Unica del Volontariato, possono attivare la c.d. Polizza Elettronica contattando l'Agenzia Parma Santa Brigida di Cattolica Assicurazione.

Con questo contratto si assicurano per tutti i rischi (furto, incendio, guasto, negligenza, ecc..), tutti gli apparecchi elettronici in uso alle associazioni e/o ai singoli volontari

 Maggiori informazioni potranno essere richieste all'Agenzia Parma Santa Brigida - Cattolica Assicurazione, tel. 0521.289580 oppure via e-mail parmasantabrigida@cattolica.it.



E' obbligatorio assicurare i volontari per infortuni e malattie?

La legge 266/91 prevede espressamente l'obbligo di assicurare gli aderenti che prestano attività di volontariato contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell'attività stessa. Quindi tutti i volontari devono essere assicurati, senza distinzione alcuna.
 



Quali sono le sanzioni in cui si incorre in caso di inottemperanza alla legge?

La copertura assicurativa per i volontari è una condizione essenziale per l'iscrizione al registro del  volontariato. Senza assicurazione non si può essere iscritti al registro del volontariato e quindi acquisire la qualifica di ONLUS. L'assicurazione è necessaria anche per potere stipulare convenzioni con tutte le pubbliche amministrazioni.
Oltre alle presenti considerazioni, il reale problema è la responsabilità patrimoniale assume che il presidente/legale rappresentante. In caso di infortunio, invalidità, malattia o morte il volontario o i suoi eredi possono chiedere, in assenza di assicurazione, il risarcimento danni al presidente o al consiglio di direttivo, i quali rispondono col proprio patrimonio personale.
 



Quanti volontari devo assicurare?

Devono essere assicurati tutti, e proprio tutti, gli aderenti che prestano attività di volontariato.

Non esiste un numero minimo o un numero massimo.

Il presidente ed consiglio direttivo devono tutelare tutti i volontari indistintamente, consapevoli dei rischi che corrono in caso di assicurazione assente o inadeguata.

Sono volontari tutti coloro che danno un contributo manuale o intellettuale al raggiungimento degli scopi sociali dell'associazione.

Il suggerimento è quello di assicurare tutto il consiglio direttivo e i membri degli altri organi eventualmente previsti nello statuto, ma anche tutti coloro che partecipano pur solo saltuariamente all'attività dell'associazione.

 

 



Come faccio a distinguere i volontari attivi da quelli non attivi?

Gli aderenti sono tutti coloro che dichiarano, secondo le forme previste dallo statuto (pagando la tessera ecc), di condividere gli obiettivi sociali statutari.  Questi sono generalmente e inappropriamente definiti volontari non attivi.

Tutti gli aderenti che a qualsiasi titolo partecipano alla vita associativa sono considerati volontari (i cd volontari attivi).

Tutti gli aderenti che prestano attività di volontariato, quindi volontari (o nel linguaggio di tutti i giorni volontari attivi) devono essere iscritti nel registro dei volontari e, di conseguenza, assicurati.



Un aderente alla mia associazione risponde solo al telefono. Devo assicurarlo?

Il volontario è un prestatore di lavoro a titolo gratuito.

Il centralinista della sua azienda è considerato un lavoratore? Il suo datore di lavoro versa i contributi all'INAIL? Sono certo di si.

Quindi anche coloro che "rispondono solo al telefono" o "distribuiscono i solo volantini" sono a tutti gli effetti volontari e devono essere assicurati.

Questo non solo per rispetto alla dignità delle persone e riconoscimento del contributo (spesso essenziale alla vita dell'associazione) che queste persone danno ma anche per garantire il rispetto delle norme.

Tutte le attività umane comportano dei rischi. Se da un lato posso concordare che quelli del telefonista sono limitati dall'altro non posso non rilevare che comunque esistono. Pensiamo almeno ai rischi, uguali per tutti i volontari,  che si corrono nel percorso da casa alla sede dell'associazione (cd rischio in itinere), che la Polizza Unica del Volontariato assicura senza limiti temporali, nè chilometrici.

 



L'assicurazione vale anche nel percorso da casa alla sede dell'associazione?

Si. Polizza Unica del Volontariato copre anche il cd rischio in itinere.

Per percorso casa- sede Polizza Unica del Volontariato (molto importante) intende il percorso che il volontario percorre dal luogo in cui si trova (sia esso la casa, la scuola, l'ufficio ecc) e qualsiasi posto il cui si svolge, anche solo in parte, l'attività di volontariato  (sia essa la sede dell'associazione, il reparto dell'ospedale, il domicilio dell'assistito ecc).



La legge impone caratteristiche particolari per la polizza infortuni malattia?

La legge e i decreti non stabiliscono dei massimali minimi o altre caratteristiche particolari. La valutazione sulla polizza spetta al presidente ed al consiglio direttivo. Il criterio che deve guidare è quello dell'appropriatezza. Bisogna chiedersi se la polizza, i rischi garantiti, i massimali stabiliti e le franchigie sono idonei a garantire i volontari. Resta inteso che in caso di palese inappropriatezza della polizza il presidente ed il consiglio direttivo possono essere chiamati a rispondere col proprio patrimonio personale dei danni subiti dai volontari e non coperti dall'assicurazione.
 



Quali garanzie offre la Polizza Unica del Volontariato?

Queste sono in sintesi le principali garanzie:

  • morte per infortunio
  • invalidità permanente per infortuni
  • invalidità permanente soggetti oltre 80 anni
  • diaria ricovero per infortunio
  • diaria ricovero per malattia
  • diaria da gesso e da altri presidi ortopedici
  • diaria da infortunio per minorenni con assenza scolastica
  • day hospital
  • rimborso spese mediche
  • estensione a:asfissia-avvelenamenti-folgorazione-imperizie-negligenze gravi-stati di malore ecc.,rischio volo;immersioni subacquee;rischio guerra all’estero; limiti di eta’ oltre a 85 anni; rischio in itinere; uso e guida motocarri, autofurgoni ed autocarri
  • validità mondo intero
  • rinuncia alla rivalsa
  • esonero dell’obbligo di denuncia di altre assicurazioni
  • rimborso spese per danni da incidenti da locomozione alle carrozzine dei diversamente abili


Quali sono le somme assicurate?

Queste sono le somme assicurate per ciascun assicurato

  • morte                                               da 100.000   a  300.000 €
  • invalidità permanente                  da 150.000   a 300.000 €
  • diaria per ricovero infortuni                                 da 30 a  50   €
  • diaria per ricovero malattia                                 da 30 a  50  €
  • diaria gesso ed altri presidi ortopedici             fino a 50 €
  • diaria inf minorenni assenza scolastica           fino a 30 €  
  • day-hospital                                                            fino a 25 €
  • rimborso spese sanitarie                                    fino a 10.000 €


Cosa prevede l'assicurazione per gli infortuni?

Nel caso un volontario assicurato subisca un infortunio che provoca invalidità permanente o il decesso  durante il servizio, nel percorso ( cd rischio in itinere) per raggiungere il la sede del servizio o tornare a casa dalla sede di servizio l'assicurazione risarcisce il danno secondo i massimali previsti dalla polizza.
 



Cosa prevede l'assicurazione perla malattia?

Analogamente all'assicurazione infortuni nel caso un volontario assicurato contragga una malattia dovuta al attività svolta come volontario l'assicurazione risarcisce il danno generato dalla malattia secondo i massimali previsti dalla polizza.
 



C'è un limite di età per l'indennizzo degli infortuni o malattie?

Quasi tutte le assicurazioni prevedono un limite massimo di età oltre alla quale l'assicurato non viene risarcito per il danno subito. Di norma è 75 o 80 anni. Polizza Unica del Volontariato ha abolito ogni limite volendo dare piena tutela a tutti i volontari.
 



In caso di infortunio o malattia è previsto un ristoro per i giorni di ricovero?

La Polizza Unica del Volontariato prevede il riconoscimento di una diaria (quota giornaliera) in caso di ricovero ma anche nel caso immobilizzazione da gesso, trattamento in day hospital. 
 



Se devo sostenere delle spese mediche sarò rimborsato?

Se a causa dell'infortunio o della malattia il volontario assicurato dovrà sostenere delle spese mediche sarà rimborsato dall'assicurazione di tutte le spese sostenute e documentate fino al limite stabilito nei massimali di polizza.
 



L'assicurazione vale solo in Italia?

La Polizza Unica del Volontariato vale nel mondo intero anche in caso di guerra.



E' obbligatorio assicurare i volontari per la Responsabilità Civile?

La legge 266/91 prevede espressamente l'obbligo di assicurare gli aderenti che prestano attività di volontariato per la responsabilità civile verso terzi. Quindi tutti i volontari devono essere assicurati senza distinzione alcuna.
 



Quali sono le sanzioni in cui si incorre in caso di inottemperanza alla legge?

La copertura assicurativa per i volontari è una condizione essenziale per l'iscrizione al registro del  volontariato. Senza assicurazione non si può essere iscritti al registro del volontariato e quindi acquisire la qualifica di ONLUS. La convenzione è necessaria anche per potere stipulare convenzioni con tutte le pubbliche amministrazioni.
Oltre alle presenti considerazioni il reale problema è la responsabilità patrimoniale assume che il presidente/legale rappresentante. In caso di danno arrecato ad un soggetto terzo da parte di un volontario in esercizio delle sue funzioni ed in assenza di assicurazione, il soggetto danneggiato può chiedere il risarcimento danni al volontario responsabile  ed in caso esso non sia in grado di risarcire il danno anche al presidente o al consiglio di direttivo, i quali rispondono col proprio patrimonio personale. Allo stesso tempo il volontario chiamato a risarcire il danno può chiamare in causa il presidente o il consiglio direttivo e questi dovranno rispondere dell'inadempienza alla legge oltre che del danno cagionato.
 



Quanti volontari devo assicurare?

Devono essere assicurati tutti, e proprio tutti, gli aderenti che prestano attività di volontariato.

Non esiste un numero minimo o un numero massimo.

Il presidente ed consiglio direttivo devono tutelare tutti i volontari indistintamente, consapevoli dei rischi che corrono in caso di non assicurazione o insufficiente assicurazione.

Sono volontari tutti coloro che danno un contributo manuale o intellettuale al raggiungimento degli scopi sociali dell'associazione.

Il consiglio è quello di assicurare tutto il consiglio direttivo e i membri degli altri organi eventualmente previsti nello statuto e tutti coloro che partecipano anche solo saltuariamente all'attività dell'associazione.



Come faccio a distinguere i volontari attivi da quelli non attivi?

Gli aderenti sono tutti coloro che dichiarano, secondo le forme previste dallo statuto (pagando la tessera ecc), di condividere gli obiettivi sociali statutari.  Questi sono generalmente e inappropriamente definiti volontari non attivi.

Tutti gli aderenti che a qualsiasi titolo partecipano alla vita associativa sono considerati volontari (i cd volontari attivi).

Tutti gli aderenti che prestano attività di volontariato, quindi volontari (o nel linguaggio di tutti i giorni volontari attivi) devono essere iscritti nel registro dei volontari e, di conseguenza, assicurati.



Un aderente alla mia associazione risponde solo al telefono. Devo assicurarlo?

Il volontario è un prestatore di lavoro a titolo gratuito.

Il centralinista della sua azienda è considerato un lavoratore? Il suo datore di lavoro versa i contributi all'INAIL? Sono certo di si.

Quindi anche coloro che "rispondono solo al telefono" o "distiribuiscono i solo volantini" sono a tutti gli effetti volontari e devono essere assicurati.

Questo non solo per rispetto alla dignità delle persone e riconoscimento del contributo (spesso essenziale alla vita dell'associazione) che queste persone danno ma anche per garantire il rispetto delle norme.

Tutte le attività umane comportano dei rischi. Se da un lato posso concordare che quelli del telefonista sono limitati dall'altro non posso non rilevare che comunque esistono. Pensiamo almeno ai rischi, uguali per tutti i volontari,  che si corrono nel percorso da casa alla sede dell'associazione (cd riscio in itinere).

Polizza Unica del Volontariato assicura anche il rischio in itinere.



L'assicurazione vale anche nel percorso da casa alla sede dell'associazione?

Si. Polizza Unica del Volontariato copre anche il cd rischio in itinere.

Per percorso casa- sede Polizza Unica del Volontariato (molto importante) intende il percorso che il volontario percorre dal luogo in cui si trova (sia esso la casa, la scuola, l'ufficio ecc) e qualsiasi posto il cui si svolge, anche solo in parte, l'attività di volontariato  (sia essa la sede dell'associazione, il reparto dell'ospedale, il domicilio dell'assistito ecc).



La legge impone dei massimali o caratteristiche particolari per la polizza RC?

La legge e i decreti non stabiliscono dei massimali minimi ne caratteristiche particolari. La valutazione sulla polizza spetta al presidente ed al consiglio direttivo. Il criterio che deve guidare è quello dell'appropriatezza. Bisogna chiedersi se la polizza, i rischi garantiti, i massimali stabiliti e le franchigie sono idonei a garantire i volontari. Resta inteso che in caso di palese inappropriatezza della polizza il presidente ed il consiglio direttivo possono essere chiamati a rispondere col proprio patrimonio personale dei danni subiti dai terzi e provocati da volontari non coperti dall'assicurazione.
 



Quali garanzie offre la Polizza Unica del Volontariato?

Queste sono in sintesi le principali garanzie:

  • garanzia base RCT validità per tutti paesi europei
  • garanzia RCO validità per il mondo intero
  • i soci sono terzi tra di loro
  • mezzi sotto carico e scarico
  • danni da sospensione da attività
  • proprietà e conduzione di fabbricati
  • committenza auto
  • RC del committente
  • danni cagionati e subiti da prestatori di lavoro temporaneo
  • attività terziarie
  • cose in consegna e custodia
  • organizzazioni manifestazioni anche all’aperto (escl. fuochi d’artificio)
  • inquinamento accidentale
  • malattie professionali
  • gestione vertenze
  • danno biologico
  • RC del presidente e/o dirigenti amministratori (danni patrimoniali)
  • RC personale dei volontari e dipendenti


Quali sono le somme assicurate?

MASSIMALI ASSICURATI
L'assicurazione vale fino alla concorrenza di Euro
da 2.500.000 a 5.000.000
che rappresentano il massimale complessivo per sinistro riguardante le garanzie di responsabilità civile verso terzi (RCT) e verso i prestatori di lavoro (RCO) con i limiti di:
 

R.C.T.  per persona deceduta o ferita  Da 1.000.000 a 2.000.000 €
R.C.T.  per danni a cose Da 250.000 a 1.000.000 €

R.C.O. per persona deceduta o ferita  Da 775.000 a 1.000.000 €
RC Patrimoniale  Da 15.000 a 30.000 €
 



Cosa prevede l'assicurazione per la RCT?

Nel caso un volontario assicurato produca un danno ad un altro soggetto o a cose o animali di un altro soggetto allora l'assicurazione risarcisce il danno subito.
 



Cosa prevede l'assicurazione RC Patrimoniale?

Analogamente all'assicurazione RCT l'assicurazione RC Patrimoniale garantisce  i terzi da danni provocati da decisioni o azioni del presidente o del consiglio direttivo.
 



Cosa prevede l'assicurazione RCO?

Analogamente all'assicurazione RCT l'assicurazione RCO garantisce  i terzi da danni provocati da operatori (dipendenti, co.co.pro, interinali ecc) dell'associazione.
 



Se un volontario crea un danno a un altro volontario l'assicurazione interviene?

Di norma nelle associazioni i terzi non vengono considerati terzi tra di loro quindi i danni provocati da un soggetto, seppur regolarmente assicurato, ad un altro socio della medesima associazione non sono risarcibili. Polizza Unica del Volontariato fa eccezione in questo caso. La Polizza prevede espressamente che i soci sono terzi tra di loro.
 



L'assicurazione copre anche la sede?

Si nell'assicurazione Polizza Unica del Volontariato è compresa anche l'assicurazione della sede sia essa di proprietà dell'associazione stessa o in uso ad essa a qualsiasi titolo (affitto, comodato ecc)
 



Polizza Unica del Volontariato assicura anche l'organizzazione di feste?

Molto spesso le associazioni che organizzano feste sono costrette a fare una polizza ad hoc. Polizza Unica del Volontariato copre anche i rischi relativi all'organizzazione, montaggio e svolgimento di feste, di convegni, di spettacoli, di trattenimenti anche con somministrazione di cibi e bevande e l'esercizio di attività commerciale/terziaria marginale. Sono assicurate anche le manifestazioni all'aperto con la sola esclusione dei fuochi d'artificio.
 



L'assicurazione vale solo in Italia?

La Polizza RCT vale in tutta Europa, quella RCO vale nel mondo intero.

 

 



 
 

 
 

 
 

 
 

Domande e risposte sulla Polizza Unica per il Volontariato

In queste pagine tutte le risposte alle tue domande.
 
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