Distribuzioni degli utili

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uando nel 1996 Mario Paglia, consulente assicurativo di Forum Solidarietà, CSV di Parma, mi chiese di partecipare alla gara bandita da tutti i CSV dell’Emilia Romagna per realizzare una polizza che desse risposta ai dettati della legge quadro del volontariato, la 266/91, io cercai non solo di dare congruità di massimali ed inclusività di garanzie, ma inseguii un’idea che desse un segnale di prossimità ed appartenenza ad un mondo bello e pulito che si impegnava quotidianamente nell’attenzione e nella cura del Prossimo.

Volevo essere anch’io prossimo delle associazioni e dei loro aderenti. Volevo che la mia polizza fosse caratterizzata da un prezzo giusto e da un impianto assicurativo inattaccabile, ma tutto questo non bastava alla mia idea di sussidiarietà e prossimità. Ho così pensato che questa polizza non dovesse diventare un business come avviene sul mercato per tutte le altre polizze, ma che dovesse caratterizzarsi per la solidarietà e la condivisione.

Allora ecco sbocciare l’idea:

condividere non solo la passione e l’attenzione per gli altri, ma compartecipare alla gestione economica dividendo gli utili

La Direzione Cattolica accettò la sfida da me proposta e così la Polizza Unica del Volontariato ha l’unicità di ripartire con i propri assicurati, gli utili che la polizza genera. Nella prima distribuzione effettuata in Parma, il Dott. Borri, ex Agente Generale di una importante Compagnia Assicurativa, venuto a ritirare l’assegno circolare predisposto per la sua associazione, ebbe a dire con ammirazione che non si era mai visto che una compagnia di assicurazione erogasse dei soldi senza l’accadimento di un evento dannoso. È vero!

Questa polizza è una piacevole eccezione e vuole mantenere questa caratteristica perché crede che assicurare il Volontariato sia doveroso, così come è doveroso rendere partecipi le associazioni degli utili che la Società ottiene dalla polizza per far sentire in modo inequivocabile la vicinanza e la solidarietà per chi giornalmente si spende per gli altri. Le norme che regolano la distribuzione degli utili sono riportate nel contratto e le evidenzieremo poco più avanti. Ogni anno vengono distribuiti, ai CSV e alle associazioni aderenti alla Polizza Unica per il Volontariato, gli assegni circolari con gli importi derivati dalle percentuali previsti per l’anno di competenza.